
La Festa Sociale 2026 dello scorso 1° febbraio ha segnato un traguardo importante e storicamente simbolico, 150 anni di vita della Fratellanza Militare. Come ha ricordato il Presidente Simone Bini all’apertura delle celebrazioni durante tutto l’anno si svolgeranno eventi ed occasioni di incontro con i volontari ed i cittadini finalizzati proprio a festeggiare insieme questa ricorrenza che, vale la pena ricordare, non è solo importante per l’associazione ma per tutta la città di Firenze. Simone Bini, con l’occasione, ha ringraziato tutti i volontari presenti, “È merito dei tanti uomini e delle tante donne che negli anni si sono alternati nelle attività dell’associazione e si sono impegnati affinché la Fratellanza diventasse ciò che è oggi e quello che rappresenta per tutta la cittadinanza” ha dichiarato Bini.
Presenti alle celebrazioni diversi rappresentanti delle Istituzioni, a partire dal Presidente della Regione Eugenio Giani e dalla Sindaca Sara Funaro; entrambi, nei loro discorsi, hanno voluto ricordare quanto la Fratellanza Militare abbia fatto in questi lunghi 150 anni per la città di Firenze, e quanto continui oggi, e quello che rappresenta ed opera all’interno del sistema sanitario nazionale. Ampio spazio è stato dato anche al rapporto tra associazioni e istituzioni, ricordando quanto, in un momento storico come questo dove il volontariato ha subito una flessione, sia fondamentale proseguire con un lavoro di squadra e di co-progettazione. Dello stesso parere anche il Presidente di Anpas Nazionale, Niccolò Mancini, che ha dedicato una parentesi proprio al ruolo del volontariato nelle nostre comunità: “Io credo che il più grande insegnamento che possiamo trarre dalla storia delle Pubbliche Assistenze, e quindi in particolar modo da associazioni che hanno una longevità così significativa, è l’idea che la realizzazione dei traguardi individuali così come la realizzazione di una qualità della vita personale sempre migliore passi dalla realizzazione degli impegni collettivi”.
Durante la Festa Sociale sono stati inaugurati i nuovi mezzi, un’ambulanza ed il nuovo mezzo del Gruppo Cinofilo, pensato ad hoc per trasportare cani in servizio di taglia piccola e medio-grande, assicurando agli animali la giusta sicurezza durante i trasporti.
Il programma della giornata ha visto inoltre le premiazioni ai Soci di più lunga data e ai Volontari con più anni e più ore di servizio, un bel momento di partecipazione collettiva che ci ricorda quanto la storia della Fratellanza sia la storia dei volontari che ne fanno parte ogni giorno.
All’interno delle premiazioni, è stato dedicato un momento ad una premiazione “speciale” per i volontari, Giuseppe e Andrea, che hanno ricevuto la certificazione di impiantisti EMT2 a livello Europeo per poter operare come figure specializzate nell’ospedale da campo di Regione Toscana, un ospedale su tende, dotato di tutte le tecnologie tipiche di un ospedale “ordinario”, riconosciuto da Oms e Commissione Europea. “In un momento storico in cui ci sono tantissime divisioni, sono veramente felice di vedere il logo dell’Unione Europea, con la bandiera, sulle divise dei nostri due volontari Andrea e Giuseppe” ha dichiarato Martino Falorni, Responsabile della Protezione Civile della Fratellanza Militare.
























