
Violenza di genere, perché occorre parlarne
Si è parlato di un tema quantomai attuale il pomeriggio dello scorso 26 novembre presso il Campus Scientifico di Sesto Fiorentino, quello del contrasto alla violenza di genere. L’evento organizzato grazie alla collaborazione tra Fratellanza Militare, l’Associazione Lilith, l’INFN (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare), i dipartimenti di Chimica e di Fisica e Astronomia dell’Università di Firenze e il gruppo Lens del CNR, ha visto coinvolte in prima persona tre delle nostre volontarie impegnate su questo fronte con il loro lavoro attraverso lo sportello Vanessa. Un tema difficile che occorre affrontare per non ignorare realtà che esistono accanto a noi ma troppo spesso non sono visibili o ascoltabili: quello che la nostra Associazione cerca di fare con lo sportello Vanessa è proprio andare a tessere una rete di ascolto insieme ad altre associazioni ed enti per cercare di rompere questo “muro di silenzio” che nasconde, umilia, offende.
Grazie all’intervento della Psicologa Valeria Paganelli, dell’Associazione Lilith, il pomeriggio al Campus Sesto ha rappresentato un importante momento di confronto cui è seguito un dibattito molto sentito e vissuto con partecipazione sincera da parte di tutti i presenti. Parlare di violenza di genere non è mai parlare e basta, è contribuire alla diffusione di una cultura basata sul rispetto, l’educazione al sentimento e ad una esistenza che non accetta la violenza in nessuna forma e mai la giustifica, perché è solo così che potranno esserci sempre meno “muri di silenzio” da abbattere.
#ESSERCISEMPRE





